IL MONTESILVANO FUTSAL CUP PARLA STRANIERO ... LE ITALIANE COSTRETTE ALLE FINALI DI CONSOLAZIONE

Come ogni anno, a fine competizione, ci troviamo a commentare l’esito della manifestazione. Molto spesso ci soffermiamo sui numeri, in termini di partecipazione, di numero di partite giocate, etc… Ma! Quest’anno è importante parlare di calcio a 5, per evidenziare il livello qualitativo raggiunto dal Montesilvano Futsal Cup. Le rappresentative italiane e ancor di più quelle straniere, esaltano il valore della competizione, non solo per i nomi altisonanti, ma per l’eccellente qualità tecniche collettive ed individuali. Ogni nazione, ha portato la sua tradizione, le sue capacità e soprattutto la prospettiva che il futsal possa cambiare ed evolversi con una certa rapidità, come mai era successo negli anni passati. La contaminazione del calcio argentino, con quello spagnolo, fatto di tecnica, rapidità e aggressività, miste alla potenza ed organizzazione del futsal nord europeo, ci offrono l’opportunità di riunire idee e progetti diversi, ma interessanti per apprendere.

Il Montesilvano Futsal Cup ci conferma come ci siano delle forti differenze tra il futsal nostrano e quello oltre i confini nazionali; con rammarico, registriamo un gap importante, che ci pone ad un gradino piuttosto basso della scala. C’è tanto da valutare, tanto lavoro occorre fare per migliorare, ma soprattutto è importante aprirsi al cambiamento, rivalutando, se necessario anche l’approccio metodologico.

Ad esaltare la competizione, a tutti i livelli ed in tutte le categorie, alcune eccellenze assolute; negli Under 9, l’Olè Futsal (Londra Inghilterra) ci conferma come in età giovanissima si possono raggiungere risultati inaspettati, se si ha il coraggio di spingersi senza paura; la squadra inglese è talentuosa, rapida ed aggressiva, gioca a tutto campo e non rimane ancorata nei ruoli; soprattutto ogni ragazzo è incentivato ad esprimere le proprie qualità individuali.

I francesi del B2M, vincitori della categoria Under 11, sono l’espressione di un calcio a 5 molto aggressivo, che si fonde con le qualità collettive, senza snaturare il talento dei suoi ragazzi; in questa squadra milita il giovane RIAD una delle promesse del prossimo futuro e quasi certamente il miglior giocatore dell’intera manifestazione.

 

Diversa la prospettiva nel girone Under 13; la numerosità delle società partecipanti ha innalzato il livello della manifestazione; vince la nazionale Ukraina, ma la competizione ci regala grandi emozioni, avvalorate dal talento dei settori giovanili di società importanti del panorama internazionale, come l’Athina 90, l’F6 Futsal Academy di Fernandao. Unica nota positiva per il futsal italiano è il CS Laurentum di Torvajanica, capace di arrivare fino in fondo, disputando la finale per il primo e secondo posto.

Nella categoria Under 15 la nazionale Ukraina si ripete ancora, vincendo il torneo. Qui, lo strapotere degli Ukraini è marcato; la squadra è composta da veri atleti, capaci abbinare corsa, aggressiva e qualità tecniche; di grande interesse la crescita del futsal in questo paese. Per loro non si tratta più di un progetto futuro, ma di un progetto in via di consolidamento. Che il nord Europa sia una realtà lo dimostra il secondo posto del Rekord Bielsko Bala (Polonia) che disputa una splendida finale, in cui meriterebbe miglior fortuna.

 

La categoria “star” della manifestazione è l’Under 17; un torneo a 20 squadre; la categoria molto ricercata è oggetto d’interesse di società di tutto il mondo; contenerne le richieste di adesione è diventata un’operazione impossibile per gli organizzatori dell’MFC. Si punta per questo all’eccellenza; non a caso i nomi sono altisonanti e le società italiane che vi partecipano cercano alleanze, chiedendo prestiti di qualità per arricchire il proprio organico; l’obiettivo per tutti è fare un’eccellente figura, di fronte ai tanti selezionatori, che ormai seguono con insistenza la manifestazione. Vince con merito la fortissima compagine del Rosario Rowing Club, squadra argentina; nella finalissima contro la prestigiosa Inter Movistar, gli argentini primeggiano, confermando come il futsal sudamericano abbia una marcia in più. Positiva la prova delle due italiane, History Roma 3Z e Lazio Futsal Academy, anche se la posizione di classifica non le pone al centro dei riflettori.

Nella categoria Under 19 primeggia il futsal nord europeo; in effetti in questa categoria si distinguono tutte quelle squadre che allenano la tecnica e la forza fisica con la stessa determinazione; il futsal espresso è razionale; si privilegia l’organizzazione a danno dello spettacolo. A vincere è lo l’FC Split (Croazia) che supera in finale Rekord Bielsko Bala (Polonia), in un confronto molto fisico, a ritmi sostenuti; vittoria di misura a dimostrazione come i valori si equivalgono.

Concludiamo ricordando come l’MFC sia diventato un appuntamento importante per sviluppare nuove competenze sportive, studiando le diverse culture sportive. Ogni paese porta la sua tradizione, stimolando il confronto, creando una mappa globale, in cui tracciare i punti di eccellenza del nostro sport, nella speranza che questo scambio di conoscenze sia sempre più ricco e proficuo.

L’MFC è uno dei nodi più importanti al Mondo per sviluppare questo network di conoscenze e competenze nel futsal. 


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