In Italia il primo evento nazionale ed internazionale dedicato al Calcio a 5, il “Montesilvano Futsal Cup”

Ancor oggi il “Calcio a 5” non ha raggiunto un identificazione chiara, anche tra coloro che praticano questa disciplina; tra gli amatori il “Calcio a 5” è più noto se si usa l’appellativo di  “Calcetto”. Non si tratta di un gioco di parole ma di una distinzione netta tra chi riconosce lo sport Calcio a 5 come una disciplina regolamentata e chi considera questa come un surrogato del Calcio a 11. Entrambe le terminologie sono limitanti è non trovano riscontro nel settore  “Futsal”, unico vero nome riconosciuto a livello internazionale per qualificare una disciplina sportiva strutturata ed evoluta.

La strada è ancora lunga, come invece è breve la storia e la tradizione di questo sport che si sviluppa inizialmente sui campi da tennis, all’aperto o al chiuso, diventando ufficiale nel 1982 dal UEFA e nel 1984 dalla Federazione Italiana gioco calcio.

Dopo quasi 20 anni di attività il Calcio a 5 o Futsal, non ha raggiunto quegli obiettivi di autonomia che lo diversificano dal più noto Calcio a 11. Proprio la difficoltà di autonomia impatta negativamente sul movimento nazionale ed internazionale. Ancora oggi il Futsal è uno sport dilettantistico, che appassiona i praticanti, ma non attira globalmente gli imprenditori, i media e la comunicazione.

Se da una parte il professionismo non è sempre un bene, dall’altra è l’unico elemento che qualifica e garantisce un adeguata sussistenza al movimento intero. Ma perché le cose possano cambiare globalmente, ancor più delle federazioni, è importante l’iniziativa dei club, gli unici che operando sul territorio diffondono le qualità di questa disciplina sportiva.

Di questo parziale disinteresse verso il movimento ne soffrono i settori giovanili, che non trovano spazio nel panorama nazionale ed internazionale; a discapito di una crescita continua e qualitativa del Futsal.

L’Italia, che nel Futsal ha conquistato un immagine di assoluto prestigio, in virtù dei risultati raggiunti nelle manifestazioni internazionali, ricordiamo il 3° posto FIFA Futsal World Cup 2012 in Thailandia e il 1° posto agli UEFA European Futsal Championship 2014, ha il dovere di far crescere questo sport.

Sulla base di questi presupposti nasce, nell’anno 2012, il progetto sportivo di calcio a 5 “Montesilvano Futsal Cup”.

Chi ha lavorato perché questa manifestazione avesse un riconoscimento, lo ha fatto esclusivamente per offrire un opportunità a tutti coloro che intendono praticare questo sport con professionalità, per conquistare una più estesa platea di praticanti e di appassionati.

 

Come nasce il “Montesilvano Futsal Cup”

La manifestazione, che porta il nome di una località abruzzese, nasce dall’iniziativa di un pool di persone che lavorano attivamente nel settore, operando all’interno di società sportive qualificate nel Calcio a 5 “romano”.

Come ci racconta la storia di questo sport, il movimento “Calcio a 5” trova terreno fertile a Roma, città che vanta una tradizione importante. Soprattutto oggi che Roma vanta più di 70 Scuole di Calcio a 5; un numero considerevole che supera di gran lunga i numeri di tutte le altre città del territorio italiano.

Solo da Roma poteva partire l’iniziativa del “Montesilvano Futsal Cup”. L’organizzazione ha scelto la location più congeniale per un evento di prestigio ed è riuscita a coinvolgere le più importanti società di calcio a 5 nazionali, che hanno compreso le potenzialità del progetto e lo hanno appoggiato.

Grazie alla collaborazione fattiva del comune di Montesilvano, congiuntamente con le società Acqua & Sapone, Montesilvano Ca5 e Pescara Ca5 è stato possibile dar vita alla 1° Edizione del Montesilvano Futsal Cup 2012.

 

“Montesilvano Futsal Cup”: un eccellenza tutta italiana

Nello sviluppo del progetto “Montesilvano Futsal Cup” l’organizzazione ha fatto scelte orientate alla qualificazione e all’internazionalizzazione dell’evento. Il nome stesso è un estensione di un concetto ideologico fin troppo chiaro a partire:

  • dalla location: Montesilvano, ridente cittadina del litorale abruzzese, è anche uno dei più importanti poli del Futsal italiano. Nella zona di Pescara-Montesilvano si sono concentrate negli anni tre società importanti: Acqua & Sapone; Montesilvano Ca5 (vincitrice della UEFA Futsal Cup nel 2009-2010) e Pescara Ca5. Contestualmente sempre tra Pescara-Montesilvano si concentrano le strutture sportive indoor tra le più belle ed innovative d’Italia, come il Palaroma, il Pala Rigopiano, il Palasport Giovanni Paolo II e quando ritornerà agibile il Pala Senna;

  • dalla scelta del nome “Futsal”, per estendere i confini nazionali, approdando in Spagna, in Belgio, in Croazia, in Russia, senza dimenticare Gran Bretagna, Grecia e Svezia.

Ad oggi il “Montesilvano Futsal Cup” è la manifestazione ideale per le società più talentuose che insegnano ed esprimono il meglio di questo sport. E nelle intenzioni dell’organizzazione di continuare a coinvolgere tutte le società sportive che rivestono un ruolo di primo piano nel panorama nazionale ed internazionale, insieme alle società di puro settore giovanile che si distinguono per la qualità dei loro vivai. 

La manifestazione ha scelto di dare visibilità alla filiera dei settori giovanili, dalla scuola calcio fino alle categorie Under 21, perché nel vivaio c’è la forza e la qualità per sviluppare il professionismo nella Divisione Calcio a 5 Serie A, Serie A2 e Serie B.